Una volta che i piedi sono solidi a terra e le mani hanno stabilito la connessione perfetta con corda e grip, la fase preparatoria si conclude con il Set-up Posturale. Spesso trascurato o eseguito in modo frettoloso, questo momento rappresenta il “caricamento” del sistema: è qui che l’arciere stabilizza la postura, ingaggia il bersaglio e prepara la mente al movimento.
I Tre Pilastri del Set-up
Il Set-up non è un semplice attendere, ma un’azione attiva che si articola in tre punti chiave:
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Consolidamento della Struttura:
È l’ultimo check prima di muovere l’arco. Le spalle devono essere basse, lontane dalle orecchie, e le scapole devono iniziare a trovare la loro sede naturale. Il corpo diventa una colonna solida: se la struttura non è ferma qui, crollerà inevitabilmente sotto il carico della trazione.
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L’Ingaggio Visivo (Targeting) e l’Allineamento:
Fino a un istante prima, l’attenzione era rivolta verso l’interno. Nel Set-up, lo sguardo si “aggancia” al centro del bersaglio. Questo spostamento ha una funzione meccanica vitale:
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Direzionalità: Guardare attentamente il bersaglio fornisce una direzione precisa al sollevamento e all’apertura, evitando di finire accidentalmente sul bersaglio a fianco (errore comune nelle lunghe distanze).
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Inclinazione del busto: Nel tiro a 18m su tripla, focalizzare lo “spot” specifico cambia in maniera impercettibile ma sostanziale l’inclinazione del busto, prevenendo i problemi di assetto tra targa alta e targa bassa.
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La Pre-attivazione e il Respiro:
In questa fase si espira leggermente per abbassare il diaframma e stabilizzare il core.
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Il volume polmonare: La quantità di aria nei polmoni determina direttamente la postura del busto. Essere consapevoli di questo meccanismo permette di assumere sempre la stessa identica posizione e, di conseguenza, di stabilizzare l’allungo.
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Pre-carico dorsale: È il momento in cui si attiva la muscolatura della schiena. Una minima tensione dorsale prepara il sollevamento dell’arco, impedendo l’intervento eccessivo dei muscoli delle braccia e del trapezio, che porterebbe ad alzare le spalle.
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Perché il Set-up è decisivo?
Senza un Set-up consapevole, il sollevamento dell’arco avviene in modo disordinato, costringendo l’arciere a correzioni dinamiche sotto carico.
Il principio è semplice: Tutto ciò che non è settato correttamente prima di alzare l’arco, diventerà un errore difficile, se non impossibile, da correggere durante la mira.
Laboratorio Pratico: Costruire la Routine
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Esercizio 1: La Statua di Sale
Prima di sollevare, rimani in posizione di Set-up per 5 secondi. Senti le spalle che scendono, il peso sui piedi e lo sguardo che “buca” il bersaglio. Solo quando senti che tutto è immobile e solido, procedi.
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Esercizio 2: Il Test dello Spot (Targeting)
Sulla tripla a 18 metri, alterna il Set-up mirando allo spot in alto e poi a quello in basso senza sollevare l’arco. Concentrati su come l’angolo del busto si adegua automaticamente al tuo sguardo.
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Esercizio 3: La Misura del Respiro
Prova a fare dei Set-up con i polmoni troppo pieni e altri con i polmoni quasi vuoti. Nota come cambia l’espansione del torace e la stabilità delle spalle. Trova la tua “misura d’aria” ideale e cerca di ripeterla ad ogni tiro per rendere costante il tuo allungo.
Verso il sollevamento: I prossimi passi
Con il Set-up completato, l’arciere e l’arco sono un’unica entità pronta a sprigionare energia. Il prossimo capitolo riguarderà il Sollevamento e la Pre-trazione, la fase in cui l’arco sale verso il bersaglio e inizia la trasformazione della forza muscolare in energia potenziale.



