Una volta stabilite le fondamenta con lo Stance, la fase di preparazione prosegue con il collegamento diretto tra l’arciere, la freccia e la corda. Sebbene possa sembrare un’azione banale, l’incocco e la presa della corda definiscono la pulizia del futuro rilascio. Ogni interferenza o tensione inutile introdotta in questa fase si rifletterà inevitabilmente sulla traiettoria della freccia.
L’Incocco: Precisione e Sicurezza
L’incocco non è solo inserire la freccia sulla corda, ma è l’inizio della tua checklist mentale:
- Il “Click” della sicurezza: Assicurati sempre di sentire il click dell’incocco sulla corda. Un incocco parziale può causare un tiro a vuoto o una freccia che esce dall’arco in maniera imprevedibile, danneggiando l’attrezzatura o compromettendo la sicurezza.
- Orientamento della penna: Verifica che la penna indice sia rivolta nella direzione corretta per evitare che le alette urtino il rest o il bottone durante il passaggio.
- Posizionamento sul rest: La freccia deve appoggiare stabilmente sul supporto. Una freccia che “cade” dal rest durante la trazione è spesso indice di una pressione errata delle dita sulla corda.
- Efficienza e Rispetto sulla linea: L’incocco deve essere un gesto fluido ed economico: evita movimenti ampi o plateali con l’arco che potrebbero invadere lo spazio degli altri arcieri o colpire chi ti sta accanto. Un’azione composta garantisce la fluidità e la sicurezza dell’intera linea di tiro.
La presa della corda: connessione forte ma sciolta
La mano della corda deve agire come un gancio passivo. L’obiettivo è creare una connessione sicura con la potenza dell’arco, senza però contrarre il palmo né stringere l’incocco. Deve esserci un piccolo spazio tra le dita e la freccia per evitare che, durante la trazione, una pressione laterale la faccia saltare dal rest.
- Posizionamento delle dita: Per la tecnica olimpica (uno sopra, due sotto), la corda deve alloggiare nella prima articolazione delle dita (solco distale). In questa fase, un arco nudo oltre a posizionare le dita sulla corda, sceglierà anche lo string per la distanza che deve tirare.
- Il dorso della mano e il palmo: Il dorso deve essere rilassato: né rigidamente piatto, né con le nocche che sporgono (segno di un palmo contratto).
- La gestione della forza: La forza necessaria a mantenere la posizione del gancio deve provenire esclusivamente dai flessori delle dita nell’avambraccio. La mano rimane un tramite sciolto, mentre il “motore” è situato più a monte.
- Tensione preventiva e stabilità: Subito dopo aver incoccato, è fondamentale mettersi in una posizione che permetta di esercitare una leggera pressione sulla corda. Questa “pre-trazione” serve a stabilizzare il gancio e a riprodurre efficacemente la presa, assicurando che sia la posizione delle dita che la forza applicata siano già corrette e costanti prima ancora di iniziare il sollevamento dell’arco.
- Tensione costante: La forza necessaria a sostenere il pieno carico dell’arco deve essere già idealmente presente nel gancio fin dall’inizio, per evitare deleteri cambi di tensione durante la trazione.
La Regola del Polso Rilassato
Il polso della mano della corda deve essere un naturale prolungamento dell’avambraccio. Immagina che la forza parta dal gomito e che la mano sia solo la parte terminale, sciolta ma ferma, di una corda tesa.
Torneremo ad analizzare la mano della corda quando parleremo del rilascio; per ora, ti basta sapere che la vera capacità che ti serve sviluppare è quella di togliere istantaneamente la forza dalla presa.
Laboratorio Pratico: Affinare la presa
- Esercizio 1: Il Palmo “Morto”
Usa un elastico. Aggancia la corda e rilassa pollice, mignolo e palmo. Senti la differenza tra quando “stringi” con la mano e quando invece usi solo i flessori per mantenere il gancio, lasciando il palmo inerte. - Esercizio 2: La Memoria del Gancio
Aggancia la corda ad occhi chiusi cercando di ritrovare la tua posizione ideale. Una volta fatto, apri gli occhi e verifica la precisione rispetto ai punti di incocco. L’obiettivo è rendere il posizionamento univoco e automatico. - Esercizio 3: Sensibilità del “Click”
Esegui l’incocco ad occhi chiusi. Concentrati esclusivamente sulla sensazione tattile e sonora del click.
Verso il contatto: I prossimi passi
Con la corda saldamente agganciata e la freccia in posizione, la nostra interfaccia con l’arco si completa con la Mano dell’Arco (Grip). Vedremo come la pressione del palmo sull’impugnatura rappresenti il cardine su cui si scaricherà tutta la forza dell’arco prima del sollevamento.
ps. l’infografica è puramente concettuale




